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centro I.D.A.
15-03-2012 |
CTP. Graduatorie definitive assitenti parentali bando del 07-12-2011 |
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25-02-2012 |
CTP. Graduatorie provvisorie assitenti parentali bando del 07-12-2011 |
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25-02-2012 |
CTP. Graduatorie definitive bando selezione esperti G1-G4 Pon Fse 2011-2012 |
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10-02-2012 |
Graduatorie provvisorie bando selezione esperti G1-G4 Pon Fse 2011-2012 Ctp |
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07-12-2011 |
Bando selezione assistente parentale G1-G4 Pon Fse 2011-2012 Ctp |
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07-12-2011 |
Bando selezione esperti G1-G4 Pon Fse 2011-2012 Ctp |
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15-11-2011 |
Graduatoria definitiva Fesr 2011 |
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28-10-2011 |
Graduatoria provvisoria Fesr 2011 |
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08-10-2011 |
Bando di gara Fesr 2011 |
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01-04-2011 |
Graduatorie provvisorie bando Esperti prot.145/FSE del 19-02-2011 |
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19-02-2011 |
Bando selezione assistenti parentali PON 2010-2011 cod. prog. G1-FSE-2010-74 |
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19-02-2011 |
Bando selezione esperti PON 2010-2011 cod. prog. G1-FSE-2010-74 |
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07-12-2010 |
Graduatoria definitiva bando di gara laboratorio multimediale mobile |
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07-12-2010 |
Graduatoria definitiva bando di gara laboratorio linguistico mobile |
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12-10-2010 |
1) Bando di gara per l'allestimento di un laboratorio multimediale mobile |
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12-10-2010 |
1) Bando di gara per l'allestimento di un laboratorio linguistico mobile |
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20-04-2010 |
Graduatorie provvisorie bando selezione esperti PON CTP IDA del 31-03-2010 |
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31-03-2010 |
CTP - IDA: Bando di selezione esperti annualità 2009-2010 |
Annualità 2010-2011
OBIETTIVO G
Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita
AZIONE G.1
Interventi formativi flessibili finalizzati al recupero dell'istruzione di base per giovani e adulti
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Progetti approvati al CTP della Salvemini
Durata percorso: 120 ore
Durata percorso: 120 ore
Durata percorso: 60 ore
Durata percorso: 60 ore
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Per le informazioni dettagliate sui progetti presentarsi presso la segreteria del Centro IDA
c/o Scuola Secondaria di I° grado
"Gaetano Salvemini" - Andria
Via dei Comuni di Puglia, 4
oppure telefonare allo 0883-246559
dalle ore 17.00 alle ore 20.30
dal lunedì al Venerdì
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UNIONE EUROPEA
CON L'EUROPA:
INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO
Nuove sfide: l'Invecchiamento della popolazione
La popolazione europea sta invecchiando: nei prossimi trent'anni il numero di giovani europei (di età inferiore a 24 anni) si ridurrà del 15%. Un europeo su tre avrà più di 60 anni, mentre uno su dieci ne avrà più di 80. Quest'evoluzione comporta notevoli sfide per il modello sociale europeo. Il flusso ridotto di giovani che accedono al mercato del lavoro, associato al fatto che soltanto un cittadino su tre, della fascia d'età dai 55 ai 64 anni, ha un'occupazione retribuita, mettono in evidenza la necessità di sfruttare al massimo il potenziale dell'educazione degli adulti per incrementare la partecipazione dei giovani alla vita attiva e prolungare la partecipazione dei cittadini più anziani. Gran parte della popolazione europea peraltro non sa comprendere e utilizzare, nell'attività quotidiana, le informazioni scritte. Ciò significa, in particolare, affrontare il problema degli abbandoni scolastici prematuri (6 milioni nel 2005), mirando al tempo stesso al miglioramento delle competenze e della capacità di adattamento dei lavoratori d'età superiore ai 40 anni e poco qualificati, incoraggiandoli a passare almeno al livello superiore.
Nuovi analfabetismi
Nuove forme di analfabetismo, quali l'impossibilità di accedere e utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella vita quotidiana e nella vita professionale, hanno come conseguenza l'accentuarsi di fenomeni di emarginazione: gli adulti che non sono in grado di utilizzare un computer sono privati di informazioni e risorse essenziali che sempre più sono disponibili soltanto in formato digitale. Nell'atto di indirizzo del Ministro per la Pubblica Istruzione per l'anno 2008 è espressamente indicata la missione di “eliminare o almeno ridurre significativamente le vecchie forme di analfabetismo e di emarginazione culturale, gli analfabetismi di ritorno, che rischiano di impedire a molti l'esercizio di una piena cittadinanza e la penalizzazione nelle possibilità di espressione di chi non ha ancora accesso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione”
Interventi sulle criticità
Sulla base di quanto premesso, il nuovo Programma “Competenze per lo Sviluppo” interviene all'interno di:
un piano nazionale di interventi prioritari per i fabbisogni formativi della popolazione adulta residente sul territorio italiano;sistema di accreditamento delle competenze tale da favorire progressivamente una reale valorizzazione di tutte le competenze del sapere ( formale, non formale, informale), condizione imprescindibile per una efficace azione di educazione permanente;progressiva definizione di personale stabile e adeguatamente formato in grado di operare idonee azioni didattiche adeguate alla peculiarità dell'utenza;di sostegno e comunicazione tali da favorire non solo l'offerta ma soprattutto lo sviluppo del bisogno di formazione;dispositivo nazionale di monitoraggio e valutazione dei risultati per valutare costantemente le competenze alfabetiche della popolazione adulta, per assicurare uno strumento di pianificazione delle politiche di riequilibrio territoriale.
derivano iniziative rivolte alpotenziamento dei processi di istruzione e formazione di base per giovani adulti e adulti italiani e stranieri che comportano:
acquisizione di competenze di base linguistiche, matematiche e scientifiche, tecnologiche e sociali come patrimonio irrinunciabile di ciascun individuo;attenzione all'insegnamento dell'italiano agli stranieri finalizzato al potenziamento dell' socialequale obiettivo di competitività dei Paesi dell'Unione; integrata a livello territoriale.
Gli interventi sono diretti a tutti gli adulti ma in particolare a:
I percorsi per i giovani adulti, italiani e stranieri, dovranno essere finalizzati all'adempimento dell'obbligo d'istruzione e all'acquisizione di crediti finalizzati al conseguimento di titoli di studio superiore.
I percorsi per questa particolare utenza, italiana o straniera, dovranno essere finalizzati al potenziamento di competenze e abilità che possano facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro o la riconversione professionale.
I percorsi dovranno privilegiare livelli progressivi di competenza nella comunicazione in lingua italiana per favorire l'inserimento sociale e lavorativo.
I percorsi, indirizzati a cittadini italiani e stranieri, sono finalizzati all'acquisizione delle competenze chiave e trasversali.
Dall'allegato 6 delle linee guida alla programmazione degli interventi 2007-2013