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presidenza
Scuola Secondaria di I° grado "Gaetano Salvemini" - Andria
Ufficio di Presidenza
Tel.: 0883-246542
15-03-2012 |
CTP: avviso graduatorie definitive assistenza parentale |
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25-02-2012 |
C.T.P.: avviso pubblicazione: |
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08-10-2011 |
Gaetano Salvemini e CTP: avviso pubblicazione bandi Fesr 2011 |
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21-02-2011 |
Gaetano Salvemini: lettera di trasmissione graduatorie provvisorie per la selezione di Esperti Pon annualità 2010-2011 |
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19-02-2011 |
C.T.P.: Lettera di trasmissione avviso pubblico per la selezione di Esperti Pon annualità 2010-2011 |
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02-02-2011 |
Lettera di trasmissione avviso pubblico per la selezione di Esperti Pon annualità 2010-2011 |
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08-11-2011 |
Codice disciplinare, circolare 88 e allegati |
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08-11-2011 |
Comunicazione pubblicazione codice disciplinare |
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26-10-2010 |
C.T.P.: autorizzazioni dei Piani Integrati 2010-2011 |
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26-10-2010 |
"Gaetano Salvemini": autorizzazioni Piani Integrati 2010-2011 |
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12-02-2010 |
C.T.P.: autorizzazioni dei Piani Integrati 2009-2010 |
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16-12-2009 |
Nota di encomio per l'alunna Piarulli Micaela classe IIB |
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18-11-2009 |
Autorizzazioni dei Piani Integrati 2009-2010 |
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03-09-2009 |
Anno scolastico 2009-2010: il calendario |
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12-03-2009 |
Comunicato relazione Ardone |
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
Buon anno scolastico!!
Con l’avvio dell’anno scolastico, colgo l’occasione per far pervenire a tutto il personale della Scuola, ai ragazzi e per il loro tramite alle famiglie, il mio augurio più caloroso con l’auspicio che i mutamenti in corso si traducano in reali opportunità di sviluppo e di crescita civile e culturale.
Un saluto particolare a voi tutti docenti, cui è affidato il compito di spingere ogni allievo a dare il meglio di sé, di valorizzare tutte le sue attitudini, di colmare le lacune, tenendo presente che ogni ragazzo ha i propri ritmi di apprendimento.
Un saluto, certamente, va rivolto alla Direttrice dei Servizi Gen.li Amm.vi Signora Antonia IENNARELLI che con le sue collaboratrici, sono certo, continuerà ad assicurare un valido supporto amministrativo a tutte le attività che saranno programmate dal Collegio dei docenti.
Un saluto infine ai collaboratori scolastici con l’augurio che possano continuare ad esprimersi al meglio delle loro possibilità garantendo sempre un ambiente pulito e accogliente e un rapporto con i ragazzi improntato al rispetto della loro personalità, delle loro esigenze e delle loro famiglie.
Per quanto mi riguarda, vorrei qui riportare l’analisi che Robert Grenleag fa a proposito dei dirigenti che divide in due categorie:
il dirigente “prima il Capo” che si preoccupa fondamentalmente della dirigenza in sé;
il dirigente “prima il servizio” che considera priorità assoluta i bisogni dei “seguaci” e l’efficacia del proprio mettersi al servizio è basato sulla crescita dei “seguaci”.
I “seguaci” risponderanno ai capi che sono capaci servitori.
Con molta umiltà io credo di essere con voi un dirigente “prima il servizio”, proattivo ai bisogni di tutta la comunità scolastica.
La mia, insomma, sarà una leadership incrementale e trasformazionale.
A margine, sempre per quanto mi riguarda, una breve riflessione.
Non credo che possa esistere una buona scuola perché qualcuno dei soggetti che vi lavora è eccellente. E’ preferibile avere una scuola nella quale tutti sono impegnati a garantire un servizio certo, comunicato e negoziato.
La responsabilità del leader è evidente ma non è la sola.
Questo arcipelago di soggetti che dovranno coesistere nel sistema decisionale scolastico si dovrà “regolare” per creare ponti, collegamenti e isole comuni. In caso contrario il servizio si frantumerà in cento rivoli così come la sua qualità.
“Gli insegnanti ti insegnano anche a vivere, le loro parole ti condizionano però non sai mai fino a che punto le porti dentro”.
Queste sono le parole che una studentessa ha offerto, al termine del proprio ciclo di studi, ad una sua insegnante.
Ve le propongo perché racchiudono il senso del rapporto docente-allievo quando la comunicazione tra loro riesce a trascendere il contesto per toccare le interiorità.
Circa un secolo fa lo storico e critico americano Henry Adams, autore di una singolare autobiografia in terza persona scriveva “un insegnante ha effetto sull’eternità, non puoi mai dire dove termina la sua influenza”.
Un concetto simile lo troviamo in Euger Hengel: “L’allievo, ovunque porti la sua via, potrà perdere di vista il maestro, ma mai dimenticarlo”
E ancora mi piace ricordare il filosofo e pedagogista statunitense Almos Brounsen Alcott: “...il vero maestro difende i suoi allievi contro la sua stessa influenza”.
E ancora, a suggello, “il reciproco amore tra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza” Erasmo da Rotterdam.
Mi sembrano parole augurali e, al contempo, spunti di riflessione per una missione scolastica che conferma il dialogo con gli allievi come via privilegiata alla loro formazione.
Ma l’inizio dell’anno scolastico propone anche altri problemi e tutti noi sappiamo bene come sia sempre più difficile coniugare missione e visione, intenzionalità e determinazione, finalità e obiettivi, considerata l’indeterminatezza dello scenario entro il quale dobbiamo muoverci.
Avviare l’anno scolastico, pertanto, è impresa sempre più ardua perché si è notevolmente sviluppato il grado di complessità delle operazioni da mettere in atto.
In questo contesto così complesso, il guadagno è quello di una sempre più significativa autonomia culturale e professionale.
L’autonomia quindi al centro dei processi educativi, didattici e organizzativi:
Andria, 03/09/2010
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Dott.ssa Serafina Maria Ardito)